DIY: una 4×5″ decentrabile

di mauriziopolese

Un tempo avevo la Lupa Fantuz, ora che l’ho restituita mi mancava un aggeggio del genere, compatto e trasportabile e sgrandangolante.

Allora ho costruito una macchina simile, da usare con pellicole 10×12 cm – 4×5″,  con un grandangolo su elicoide, e decentrabile, anche se solo in una direzione. Ma va bene già così. Al limite si gira il dorso.

L’obiettivo è uno Schneider 65mm f/8 Super Angulon, il super indica che copre il 4×5″ anche se con non ci si può muovere tanto.

La macchina è stata costruita a colpi di martello e trapano, con abbondante colla vinilica, tante viti da legno, e i normali attrezzi che si possono trovare in un garage, e alluminio in lamiera e barre, e listelli di legno del Brico. Ma accidenti s’è caro il Brico.

Comunque, il mio problema piu grosso era la messa a fuoco, occorreva muoverlo avanti e indietro quell’obiettivo, problema risolto con l’aiuto delle persone giuste  incastrandolo in un’elicoide di un vecchio obiettivo di una reflex sventrato per estirparne le lenti.

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Per montarlo non si è andati tanto per il sottile…

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Il corpo è costruito in legno di teak e alluminio, con un dorso sinar vinto su ebay.co.uk a poco piu di 30 euro, spedizione inclusa. Evviva ebay!

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L’obiettivo è montato su una piastra di alluminio che può spostarsi in una direzione. Viene bloccata stringendo una manopola.

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L’attacco del cavalletto è stato fatto con una placchetta di ottone forata al centro e filettata con una filiera UNC 1/4 comprata pure questa su ebay.co.uk.

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Dietro c’è incastonato il dorso, per completarlo ho impiantato pure due manopole che servono anche per proteggere l’obiettivo da urti e schiacciamenti, visto che non ho zaini o borse imbottiti.

La macchina finita è questa.

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